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sabato 23 settembre 2017

Recensione Lettura di Gruppo: "L'invenzione dei desideri" - Sharon Cameron


Editore Mondadori
Pagine 350
Prezzo cartaceo 17,00 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere Narrativa Straniera


Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane
è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire.
Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore.
E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce.

Sono passati due anni dall'arrivo di Katharine a Stranwyne Keep e molte cose sono cambiate.
Lane se ne è andato a Parigi e lo zio Tully è in serio pericolo.
Una notte, Katharine viene svegliata dall'arrivo di due uomini francesi, sono venuti per rapire lo zio!
Benché matto, lo zio Tully ha un'intelligente straordinaria, è in grado di creare cose meravigliose, giocattoli che nelle mani sbagliate possono essere trasformate in armi potentissime.

"Quella mente capace di sbalordire i migliori scienziati del mondo chiedeva a me se un giorno sarebbe morto."

E' per questo che i francesi lo vogliono, c'è una guerra in atto e quelle invenzioni possono fare la differenza.
Fortunatamente, Katharine riesce a mettere lo zio in salvo, ma per quanto ancora? Urge un piano, piano che la porterà a Parigi, alla ricerca di Lane e di un modo per tenere lo zio al sicuro.
E' la resa dei conti, è tempo di sistemare le cose.

"Ma tu, Katharine, sei la persona che sta tra Frederick Tulman e tutto ciò che può fargli male."


In questa avventura, accanto all'eroica Katharine, c'è la fidata Mary e l'arguto avvocato Babcock.
Contrariamente al precedente libro, iniziato a rilento, questo si apre con una serie di colpi di scena, facendoci assistere a più funerali di quanti vorremmo.
In questo secondo volume, incontriamo una Katharine più tosta e più sfortunata che mai!
Mentre tenta di proteggere lo zio da ben due governi, finisce proprio nella casa accanto a quella in cui vive una delle pettegole più sfacciate di tutto il continente, nonché amica della zia Alice! Inoltre è tenuta d'occhio dalla signora DuPont, una furba governante che sa come mercanteggiare!
In pochi giorni, Katharine raccoglie più avventure di quelle che ha vissuto in una vita intera. Ammassa bugie su bugie, deve fare i conti con le spie che la tengono sempre d'occhio, deve capire di chi fidarsi, tutto per salvare lo zio e cercare Lane.
Dovrà dimostrare grande fermezza e forza d'animo, è l'unica che può sistemare le cose.

"Evidentemente la normalità mi era del tutto sconosciuta."


Un libro folle, bizzarro, entusiasmante! Ironico, rocambolesco, enigmatico!
Ho adorato questo seguito, molto più del primo.
Inoltre ho scoperto che il pesce inventato da zio Tully esiste veramente e che era stato realmente usato come arma.
In questo libro, poi, i personaggi sorprendono fino alla fine, ognuno nasconde un segreto, al lettore il compito di svelarli!
Zio Tully si aggiudica sicuramente il ruolo di miglior personaggio! In questo volume dà proprio il meglio e il peggio di sé!
Riassumendo in breve il mio giudizio, posso dire che questa è una lettura fantastica!
Lettura a cui assegno:

- Trama: 5 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 4 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Ursu La:
"Anche io l'ho trovato migliore del primo (che comunque ho adorato), in questo le avventure e i colpi di scena non si fanno davvero desiderare."

Francesca:
"Piaciuti entrambi, ma il secondo mi ha lasciata molto di più col fiato sospeso e la voglia di continuare a leggerlo tutte le volte che lo posavo!!!"

Roberta:
"Mi è piaciuto molto di più del primo.....è iniziato subito togliendo il fiato per l'ansia che metteva......non riuscivo a staccarmi dal libro.....infatti finito veloce.....l'unica pecca il finale mi ha deluso perché è rimasto vago.....io avrei gradito un finale più diretto come vissero felici e contenti......comunque un 9 se lo merita tutto!!!!"

Germana:
"A me è piaciuto tantissimo,mi è piaciuta LEI il suo carattere deciso e risoluto,il suo lottare per amore di Lane dello zio Tilly,una vera eroina....E la continua presenza di Marianna,che aveva previsto ogni eventualità....E poi la descrizione di Mary con i pantaloni ,esilarante!"

Sandra:
"Ho trovato questa lettura ancora più interessante dell'altra. Un romanzo avventuroso pieno di continui colpi di scena, alcuni prevedibili altri meno. Il finale secondo me è un po aperto, potrebbe benissimo scrivere un seguito. Unica pecca del libro per me è stata quella di ritirare fuori il cattivo del primo libro riesumandolo per me da morte certa...."

Dal libro:

- "Il ticchettio degli orologi per mio zio significava che il mondo girava ancora intorno al suo asse."

- "Non c'è niente di più divertente che osservare le follie altrui. Rende le giornate più brevi."

- "E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce, e le lunghe dita e il modo in cui ora quei gomiti poggiavano sulle ginocchia."

giovedì 21 settembre 2017

Recensione: "Il profumo segreto dei fiori" - Amanda Hampson


Editore Newton Compton
Pagine 288
Prezzo cartaceo 10,00 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Straniera



È l’aprile del 1956 quando Iris Turner, una giovane donna inglese, arriva nel sud della Francia per lavorare come segretaria al servizio di Hammond Brooke. Hammond è un uomo ombroso che sta lentamente perdendo la vista e ha bisogno di qualcuno che ordini e cataloghi i suoi documenti. Accolta con distacco dagli altri aristocratici che vivono nella stessa villa sulla Costa Azzurra di Hammond, Iris cerca in tutti i modi di guadagnare la fiducia del suo datore di lavoro. Soprattutto quando, alle prese con quelle vecchie carte, Iris scopre che il misterioso signor Brooke è stato un tempo un famoso profumiere e che, tra i documenti di cui la ragazza deve occuparsi, ci sono anche le sue preziose ricette, di cui è gelosissimo. Una volta iniziata all’affascinante mondo delle essenze, Iris si trova però invischiata in una fitta rete di intrighi. Non passa molto tempo, infatti, prima che capisca che qualcuno, molto vicino a Hammond, vorrebbe mettere le mani proprio sui suoi segreti…

E' il 1956 quando Iris, una donna di trentacinque anni, decide di lasciare l'Inghilterra e il suo comodo lavoro nell'amministrazione pubblica per intraprendere un'avventura, per smettere di essere banale e vista da tutti solo come un pezzo d'arredamento.
Ha accettato un impiego temporaneo nel sud della Francia, che la porta a fare un lungo viaggio, durante il quale conosce Alexander, un ragazzo con la baldanza da bohèmien, vestito come i poeti romantici.
Stringono subito amicizia, amicizia che li spingerà a salutarsi con un abbraccio e la promessa di risentirsi.
Giunta in Francia, Iris si reca a Villa Rousseau, dove viene accolta dalla signorina Vivian Brooke, un'elegante donna di mezza età che l'ha assunta per assistere il fratello nel suo lavoro.
Vivian si mantiene gestendo la villa come fosse un hotel, affittando le stanze a persone che il più delle volte si possono definire originali!
Suo fratello, Hammond Brooke abita in una casetta vicino alla tenuta, è praticamente cieco e necessita di aiuto per sistemare i suoi documenti.
Hammond era un famoso profumiere, chi non conosce il suo famosissimo "Aurélie"? Il profumo che ha fatto girare la testa a centinaia di donne.

"Aurélie doveva dare gioia alle donne normali. Alle donne che avevano patito durante la guerra. Alle donne che avevano contribuito a vincerla, la guerra."



Iris dovrà quindi affiancare un uomo dal carattere non facile, segnato dalla guerra, da ciò che è avvenuto in quegli anni.
Dovrà vedersela anche con diversi eventi traumatici che avverranno alla villa, con segreti che lottano per venire a galla.
Riuscirà, alla fine, ad aiutare Hammond con le sue faccende in sospeso?
Un libro pieno di profumi floreali in grado di evocare molteplici sensazioni.
Le descrizioni aggraziate rendono la narrazione più elegante e dolce.
Al contrario, ci sono personaggi in grado di riscaldare i nostri animi, in modi diversi.
Vivian, una strega opportunista ed egoista, è in grado di far ribollire il sangue dei lettori e scatenerare il loro disprezzo.
Hammond, invece, è un uomo buono e generoso, impossibile non tifare per lui.
Tanti altri personaggi si mischiano tra queste pagine, mostrando atteggiamenti non sempre tra i più nobili.
Un aspetto che mi ha deluso particolarmente di questo libro, però, è il fatto che dalla trama mi aspettavo qualcosa di più avvincente, enigmatico, credevo che Iris entrasse maggiormente a far parte di quel mondo di profumi, invece lo sfiora appena e tutte le rivelazioni, tutte le vicende legate al lavoro da profumieri del signor Brooke non si leggono che a fine testo, dove viene narrata una storia che avrei tanto voluto leggere per intero.
Sono quindi soddisfatta a metà da questa lettura, a cui assegno:

- Trama: 3 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 4 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Le lanterne tremule sospese sui pali e sparse per il campo come minuscole stelle nell'alba grigia e perlata erano un incanto."

- "L'estate era ormai alle porte, e il giardino era pervaso da un profluvio di profumi , sempre più intensi; così tenevo aggiornato il signor Brooke sulle ultime fioriture e sull'abbondanza di fiori selvatici che ora tappezzavano il giardino."

- "Esisteva solo quel momento, quella notte odorosa di caprifoglio - il profumo della contentezza."

mercoledì 20 settembre 2017

Stanze di autori famosi


Home Advisor, un sito di design, ha creato otto planimetrie di stanze molto speciali.
Sono le camere da letto di otto famosi scrittori, nelle quali si può immaginare, hanno non solo dormito, ma magari creato o letto libri.
Le planimetrie sono state create come fonte di ispirazione, modelli per coloro che usano il sito e per i visitatori.
Ognuna di esse è accompagnata poi da una breve descrizione.
Io ve ne riporto quattro qui sotto, per vederle tutte e leggere il trafiletto che le accompagna, vi invito a rifarvi al sito sopra linkato.








martedì 19 settembre 2017

Recensione: "E allora baciami" - Roberto Emanuelli


Editore Rizzoli
Pagine 297
Prezzo cartaceo 17,50 EURO
Prezzo ebook 8,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana


L'amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi. Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi: il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c'è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l'ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dai ricordi. Da quando Angela se n'è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L'amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici: nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le loro auto; nella musica che ascolta sulla sua Duetto d'epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c'è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l'amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è fuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d'amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo insieme.

Leonardo è un meccanico di trentotto anni "senza follia, senza musica e certezze".
E' un uomo che ha cresciuto da solo la figlia Laura, ora diciassettenne.
Angela, l'amore della sua vita, l'ha lasciato appena nata la piccola e da allora lui si sente spezzato, vive grazie all'amore che prova per Laura, ma di storie serie non ne ha più avute, solo amanti, che lascia senza rimpianti.

"Angela era già nelle mie ossa, in ogni centimetro del mio corpo e della mia anima. Lei era già la mia casa. Da subito."

Leonardo e Laura, benché soffrano per l'assenza di Angela, si sono costruiti, con il tempo, una famiglia davvero speciale formata da amici sensazionali, che per Leonardo sono come fratelli e che Laura chiama zii. Amici sempre presenti e pronti a supportarli. Amici davvero straordinari.

"Per essere una famiglia non basta mica dire di esserlo. C'è bisogno di sentirsi. Di mancarsi. Di crederci. C'è bisogno di supporto ed empatia. C'è bisogno di amore ..."

Tuttavia, nonostante quella sua famiglia un po' originale ma sicuramente unita, Laura sta attraversando un periodo piuttosto teso, una fase di ribellione, di crescita, di indipendenza.
Ha problemi con il ragazzo che ama, non riesce a dialogare con il padre, sa delle sue amanti e che è un uomo affascinante tanto che lo ammirano anche le sue amiche.
Laura e Leonardo, però, si assomigliano più di quel che credono, sono uniti dalla musica, dalla scrittura, da quel loro animo poetico che spinge Laura a scrivere pagine di diario e a trascrivere i suoi pensieri più profondi su un blog.
Ed ecco quindi la storia di un padre che tenta di riavvicinarsi alla figlia, di recuperare il legame che aveva con lei un tempo, è la storia di un uomo e del suo amore perduto ma mai dimenticato, la storia di una ragazza in cerca del suo pezzetto di felicità.


In questo libro ho trovato tanti tipi di amore, quello per gli amici, quello per la donna amata, ma il più bello di tutti è quello tra padre e figlia.

"Mi fermo a osservarla, è la mia vita, chissà se lei lo sa, a volte temo di no, ed è colpa mia, a volte peso di non essere abbastanza."

Questa è stata sicuramente una lettura più profonda che dinamica.
Più che nella trama non particolarmente ricca di eventi, il potenziale di questo romanzo sta nelle parole scritte, nei pensieri che emergono con chiarezza dalla storia.
E' un testo molto poetico, filosofico, fatto di emozioni, sopratutto di amore.
Tra le pagine di questo libro si affollano le preoccupazioni di un padre, ma anche tutto l'affetto che prova per la figlia e devo ammettere che, contrariamente alle mie preferenze, questa volta avrei voluto leggere un finale diverso, un finale solo esclusivamente incentrato su padre e figlia, un finale fatto unicamente per loro, dove a vincere era solo la complicità recuperata.
Quindi una lettura sicuramente dolcissima, un testo scritto divinamente; è un vero e proprio tributo al romanticismo, inoltre è anche senza dubbio piacevole, più per le riflessioni espresse che per il racconto in sé.
Senza indugi, assegno quindi al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Solo questo volevo essere, un po' felice."

- "A che serve avere tutta questa gente intorno, se poi guardiamo dentro al nostro e non ci troviamo nessuno?"

- "L'amore è questo: la tua corsa verso di lei, i polsi che tramano, la voce rotta, il fiato corto, il batticuore, il muro che crolla, il cielo che cade, la terra che trema. Il vuoto. Volare."

- "Ti amo. Anche se il mondo non se ne accorge. Anche se il mondo non sa niente. Io ti amo."